Introduzione_____________________________________________________
Il ritorno dei bravi ragazziIl primo Bad Company ha rappresentato una svolta decisamente “narrativa” per il brand Battlefield, un relativo abbandono della predominanza del comparto multigiocatore verso un’esperienza a tutto tondo, più adatta a confrontarsi con la concorrenza di questa next gen, i cui sparatutto tendono sempre di più ad avvicinarsi a canoni hollywoodiani quanto a drammaticità e componente spettacolare. Il segreto del suo successo è stato senza dubbio racchiuso nella scelta di DICE di uniformarsi fino ad un certo punto, ambientando il suo titolo in un’immaginaria guerra contemporanea vissuta da un manipolo di militari postmoderni, cresciuti a suon di cartoni animati e fumetti, che imbracciano il fucile mossi più dalla speranza di rinvenire qualche genere di bottino piuttosto che da qualsivoglia spirito patriottico. La prima ottima notizia per i fan del primo episodio è che la squadra di ragazzacci fa il suo ritorno al gran completo: Marlowe, Sweetwater, Haggard e Redford sono esattamente come ce li ricordiamo, solo leggermente più vecchi e stanchi della guerra.
L’intento degli sviluppatori è quello di fare qualche ulteriore passo sulla strada della riproduzione di un feeling guerresco autentico, tanto nel colpo d’occhio quanto nell’effettivo gameplay; altro elemento che verrà enfatizzato è la distruttibilità dello scenario, che tanto valore ha apportato al predecessore.
Gli sviluppatori hanno lavorato su questi punti seguendo tre principali obbiettivi: il primo è la riproduzione di un conflitto su larga scala, il che comprenderà l’introduzione di nuovi veicoli ed armi a lunga gittata.
Il secondo è ingrandire al massimo le ambientazioni, che avranno meno “muri invisibili” rispetto a quelli che caratterizzavano i livelli del predecessore, ed aggiungere più varietà, come ad esempio paesaggi innevati.
Ultimo, ma non meno importante, è l’aspetto multigiocatore, che verrà curato con più opzioni per giocare in squadra, ed una maggior profondità nel sistema di crescita del personaggio, che possa dare ai giocatori qualcosa di concreto in cambio del tempo investito sui campi di battaglia online.
_______________________________________________________________________________
Ambientazioni & ArmamentiI Screenshot in fondo alla recensione ci mostrano i magnifici paesaggi innevati della nuova ambientazione e la sequenza di distruzione di un edificio, gli sviluppatori promettono trama e gameplay migliorati ed un’ottima esperienza online, andiamo a leggere in dattaglio alcuni dei miglioramenti apportati al gioco.
Battlefield Bad Company 2 oltre alla presenza di una nuova ed inedita ambientazione per la serie, propone una miglioramento della gestione dell’arsenale, le armi saranno come sempre fedeli alle loro controparti reali, includerà parecchie aggiunte e migliorie (che per ora rimangono segrete) sarà inoltre curata in maniera più approfondita la parte sonora sia sotto il profilo della sountrack che sotto quello degli effetti sonori.
Il giocatore si troverà sempre in situazioni diverse da gestire e risulterà fondamentale anche l’esplorazione dei livelli che comporranno il gioco. Nel corso dell’avventura, la collaborazione fra i compagni di squadra rappresenterà un aspetto importantissimo, stesso discorso per le partite online in cui i giocatori dovranno studiare sempre bene ogni mossa ed agire spesso in squadra con una tattica precisa.
Non rimane che attendere ulteriori informazioni, come sempre restate sintonizzati.
________________________________________________________________________________
Trailer & Gameplay